CENNI DI TECNICA CALZATURIERA
PAGINA IN COSTANTE AGGIORNAMENTO
( ultimo 4 febbraio 2009 )
LA MISURA DEL PIEDE

LA FORMA
REQUISITI DELLA FORMA
LA Forma è l'elemento indospensabile per la costruzione della calzatura, in quanto costituisce l'ingombro del piede.
LA CALZATA
Il requisito fondamentale di una forma è costituito da una calzata regolare.
La calzata o larghezza della forma di norma non viene sottoposta ad interpretazioni stilistiche, come avviene per la lunghezza, per la punta o per l'altezza.
La larghezza di una forma convenzionalmente si esprime in calzata, per cui si ha la linea calzata delle dita, la linea calzata pianta, la linea calzata del collo, la linea calzata d'entrata, e per gli stivali linea caviglia e polpaccio.
Per calzata di una forma si intende sempre la calzata pianta, gli altri punti di calzata vanno in proporzione.
Gli altri requisiti cui deve soddisfare una forma sono:
ELEVAZIONE DELLA PUNTA DAL SUOLO
Spazio o luce che deve essere presente sotto la punta della forma, che per un 36 da donna deve corrispondere a mm 5, mentre per un 41 da uomo circa mm.8.
LO SPAZIO ALLUCE
Per un 36 da donna misura 1,4 cm e per un 41 da uomo 1.5 cm.
LINEA DEL FAMICE
Nei tacchi alti deve dare supporto e riposo al piede in modo che il peso venga distribuito uniformemente.
INCAVO DELLA BOETTA
Per un naturale appoggio del tallone
INCLINAZIONE DELLA LINEA DIETRO
Per una buona aderenza del tallone nella fase di flessione la linea del tallone deve chiudere di piu o di meno a seconda dell'altezza dello scollo.
UNITA' DI MISURA DELLE FORME ( e del piede )
NUMERAZIONE
Gruppi omogenei
Bambino tra 1 e 8 anni ( 18-31 )
18-23
24-27
28-31
Ragazzo tra 8 e 13 anni ( 32-39 )
32-35
36-39
Donna
34-42
Uomo
39-46
SCALA FRANCESE
un punto = 2/3 di cm. = 6,6 mm.
SCALA INGLESE
un punto = 1/3 pollice = 8,46 mm.
non progressiva ma divisa in 2 parti.
1 inizia da 4" ( n° 0 ) e arriva al 13 ( 8" e 1/3 ) circa il 30 francese
2 riparte dal 13 ( n°0 ) e rinumerando da 1 ( 31 francese ) arriva a fondo scala 13 ( quasi un 48 francese ).
1. La Lunghezza - IL Punto
Tutte le misure di una forma, e quindi di una calzatura sono in funzione della lunghezza e della larghezza del piede. La lunghezza generalmente è espressa in " punti ". A loro volta i punti sono espressione dell'unità di misura che come sappiamo varia da paese a paese, non essendoci una standardizzazione.
Oggi universalmente come unità di misura della lunghezza è adottato il metro . Non molto tempo fa non era così, come sappiamo dalle reminiscenze scolastiche nei paesi anglosassoni vigevano le miglia, i pollici, le yarde ecc...
Mentre in tutti gli altri campi ci si è uniformati al sistema metrico decimale, (quindi metro, litro, Kg... ) nelle calzature queste differenze purtroppo esistono tutt'ora .
Da noi vige il punto francese che vale 2/3 di cm. Un punto francese misura 6,66 mm, parte da 0 fino al n° 48. Ne consegue che secondo questo sistema una calzatura da donna corrispondente al n* 37 è lunga 24,42 cm. ( 37 x 0,66 ).Viceversa una calzatura lunga cm. 26 corrisponde al n° 39 . ( 26 / 0,66 ). La singola taglia quindi corrisponde alla lunghezza del piede in cm. moltiplicata per 3/2.Tale sistema è usato anche in Francia, Spagna, Germania e nella gran parte dei paesi dell'Europa continentale.
In Inghilterra e paesi anglosassoni, e di conseguenza in gran parte del mondo ,valgono i punti inglesi corrispondenti a 1/3 di pollice. Corrispondendo egli a 2.54 cm. La misura però inizia dopo i 4" ( cm 10 ) ,corrispondente allo zero, e tutto l'arco misurabile per un piede umano ( da cm 11 corrispondenti al n°18 a cm 33 corrispondenti al n° 48 ) misura 8 pollici e un terzo, è suddiviso in due scale ciascuna divisa in 13 punti. Un punto inglese misura 8,46 mm. Si comprende quindi che i punti inglesi sono meno fitti dei francesi e per corrispondere a tutti i piedi abbisognano dei mezzi punti. Non ci sono corrispondenze perfette fra i due sistemi.
Esistono le tabelle di conversione.Tuttavia è sufficiente sapere che:
Per la donna il 4 inglese si avvicina al 37 (scarso) e data la diversità di sviluppo tutte le misure inglesi superiori al 4 abbondano ( il 5 è un 38 abbondante; il 6 è un 39 e mezzo ecc....) mentre inferiormente al 4 tendono a scarseggiare così un 3 risulta un 36 scarso e un 2 è un 34 e mezzo.
Per l'uomo esiste corrispondenza fra il 8 inglese che corrisponde al 42: Come sopra tutte le misure superiori al 8 abbondano rispetto al sistema francese, mentre quelle inferiori scarseggiano.
| centimetri | 23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |
32 |
| punti fra | 34 |
35 |
36 |
37 |
38 |
39 |
40 |
41 |
42 |
43 |
44 |
45 |
46 |
47 |
48 |
| punti ing | 2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| pollici | 10 |
11 |
12 |
conversione delle misure ( non in scala )
Nella numerazione americana, basti sapere che il punto corrisponde a quello inglese maggiorato di un punto e mezzo. Pertanto un 4 inglese corrisponde a un 5 e 1/2, ecc.
La sola lunghezza non è sufficiente per essere certi che una calzatura sia adatta, in quanto il piede può variare di volume da un individuo ad un altro.Esiste quindi una grandezza convenzionale denominata calzata.
REQUISITI DELLA FORMA
LA Forma è l'elemento indospensabile per la costruzione della calzatura, in quanto costituisce l'ingombro del piede.
LA CALZATA
Il requisito fondamentale di una forma è costituito da una calzata regolare.
La calzata o larghezza della forma di norma non viene sottoposta ad interpretazioni stilistiche, come avviene per la lunghezza, per la punta o per l'altezza.
La larghezza di una forma convenzionalmente si esprime in calzata, per cui si ha la linea calzata delle dita, la linea calzata pianta, la linea calzata del collo, la linea calzata d'entrata, e per gli stivali linea caviglia e polpaccio.
Per calzata di una forma si intende sempre la calzata pianta, gli altri punti di calzata vanno in proporzione.
Gli altri requisiti cui deve soddisfare una forma sono:
ELEVAZIONE DELLA PUNTA DAL SUOLO
Spazio o luce che deve essere presente sotto la punta della forma, che per un 36 da donna deve corrispondere a mm 5, mentre per un 41 da uomo circa mm.8.
LO SPAZIO ALLUCE
Per un 36 da donna misura 1,4 cm e per un 41 da uomo 1.5 cm.
LINEA DEL FAMICE
Nei tacchi alti deve dare supporto e riposo al piede in modo che il peso venga distribuito uniformemente.
INCAVO DELLA BOETTA
Per un naturale appoggio del tallone
INCLINAZIONE DELLA LINEA DIETRO
Per una buona aderenza del tallone nella fase di flessione la linea del tallone deve chiudere di piu o di meno a seconda dell'altezza dello scollo.
2. La larghezza (volune) - La Calzata
E' una misura che tiene conto del volume del piede. Corrisponde al rapporto fra la lunghezza del piede e la sua circonferenza in corrispondenza dell'articolazione delle dita.
Con il metodo francese ( da 1 a 9 ) viene attribuita calzata 6 al piede medio. Per il piede magro si scende sino al 3, mentre per il piede grasso si arriva al 8-9.
Con il metodo inglese ( da A a I ) si attribuisce calzata E al piede medio.
Nel metodo americano la calzata scarta di 2 punti ( la E diventa G )
| Francese | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
| Inglese | A |
B |
C |
D |
E |
F |
G |
H |
I |
| U.S.A. | AAAA |
AAA |
AA |
A |
B |
C |
D |
E |
F |
tavola comparativa delle calzate
Dalle due grandezze lunghezza e calzata, derivano tutte le altre misure di una forma : misura delle dita (al metatarso), misura del collo (arco plantare-collo), misura d'entrata ( collo-calcagno ) e misura del basso gamba (sopra al malleolo).
punti |
lunghezza |
crf dita |
crf collo |
crf entrata |
crf gamba |
34 |
166 |
160 |
170 |
233 |
160 |
35 |
228 |
200 |
210 |
276 |
205 |
36 |
234 |
205 |
215 |
282 |
210 |
37 |
240 |
210 |
220 |
288 |
215 |
38 |
246 |
215 |
225 |
294 |
220 |
39 |
252 |
220 |
230 |
300 |
225 |
40 |
258 |
225 |
235 |
306 |
230 |
41 |
265 |
230 |
240 |
313 |
235 |
42 |
272 |
235 |
245 |
320 |
240 |
misure da donna in calzata 6 sistema francese
punti |
lunghezza |
crf dita |
crf collo |
crf entrata |
crg gamba |
39 |
260 |
225 |
235 |
314 |
225 |
40 |
266 |
230 |
240 |
320 |
230 |
41 |
273 |
235 |
245 |
326 |
235 |
42 |
280 |
240 |
250 |
332 |
240 |
43 |
286 |
245 |
255 |
338 |
245 |
44 |
292 |
250 |
260 |
344 |
250 |
45 |
299 |
255 |
265 |
350 |
255 |
46 |
306 |
260 |
270 |
356 |
260 |
misure da uomo in calzata 6 sistema francese
I COMPONENTI DELLA CALZATURA
Nella costruzione della calzature è necessario assemblare sino più di 100 componenti.
Nella calzatura, i principali componenti sono :
-La tomaia
-La fodera
-i rinforzi tomaia ( puntale,contrafforte,rinforzi cuciture, ecc..), Hanno la funzione di irrobustire la resistenza della pelle in prossimità della puntina, del tallone, e delle giunture in genere senza irrigidire.
Possono essere di cuoio ( solo su calz. di lusso ), di tessuto o di materiale termoplastico applicati con una macchina a caldo.
Non tutte le calzature necessitano del puntale, ovvero tutte le scarpe sfoderate e i mocassini.
-Il sottopiede : Rappresenta il telaio della scarpa, assicura il mantenimento della forma e il sostegno della struttura.
E' il primo elemento che viene applicato alla forma nel ciclo di costruzione.
Di cuoio o di texon ( salpa ), è rinforzato internamente da una stecca di acciaio detta Fiosso e ricoperto da un forte in fibra.Da sostegno e l'esatta curvatura alla linea del famice.
E' obbligatorio nelle calzature da donna con tacchi superiori al 70, e non serve in caso di montaggio su zeppa.
-La suola : E' l'ultimo componente della catena costruttiva.Ha il compito di proteggere il piede dal contatto con il suolo, difendendolo dagli agenti esterni.
Può essere di cuoio, gomma, para, tunith , bufalo o materiali sintetici.
-Il tacco: Di carattere estetico e fisiologico in quanto snellisce la calzatura e da un effetto riposante al piede se non supera i 50 mm.Un tacco più alto provoca al piede progressive alterazioni che sarebbe meglio evitare ( dita a martello o calcificazioni al nodo delle dita ).
A coda, applicato (bally) o zeppa.
-IL Sopratacco o Groppino : Protegge il tacco ed evita scivolamenti. Di cuoio, gomma o comunemente plastica ( da sostituire immediatamente ).
La tomaia è la parte superiore della calzatura che viene fissasta fra sottopiede e suola. E' composta da:
- mascherina e puntina che formano la parte anteriore;
- i quartieri che formano i lati e la parte posteriore;
- i riporti, cioè quei pezzi staccati che servono a completare ( listini, linguetta, speroncini, decorazioni, acessori ).
- La fodera
Il sottopiede di montaggio è la parte inferiore interna della scarpa che viene a contatto con la pianta del piede. Può essere intero o riguardante il solo tallone ( tallonetta ). Si compone di tre elementi: la soletta ( a contatto con il piede ), la tallonetta ( dal calcagno all'articolazione delle dita ) e sui modelli a tacco il cambrione ( lamina di acciaio di sostegno )
La suola è la parte inferiore della scarpa, a contatto con il terreno. La parte superiore della suola, a contatto con la calzatura è detta famice ( dal tacco all'articolazione delle dita.)
Il tacco è un rialzo per dare inclinazione alla calzatura. Le superfici inferiore e superiore non sono parallele, ma formano un angolo che dipende dall'altezza del tacco e corrisponde all'inclinazione della boetta ( la parte della calzatura a contatto con il tacco).
In origine era di cuoio, ma ora l'industria calzaturiera utilizza la plastica rifinita in finto cuoio.
Si distinguono due tipologie di tacchi principali:- Il tacco a Coda e il tacco Bally
ESEMPI :

tacco a coda: ( Luigi XV) tacco medio-alto la cui gola è ricoperta dal prolungamento della suola ( famice ). In costruzione viene applicato prima della suola stessa.A seconda della foggia si distingue in tacco a coda ( alto normale) , tacco a spillo ( alto stretto ) e tacco a rocchetto ( basso e largo ).
Per il tacco Bally ( che viene applicato dopo la suola ) si distinguono svariate fogge :

tacco a cono: a forma di cono rovesciato, con la parte posteriore molto inclinata.

tacco a campana: la parte superiore è più piccola di quella inferiore.

tacco a rocchetto: La parti superiore e inferiore sono uguali, la parte centrale si restringe sensibilmente.

tacco a spillo: molto alto, slanciato e sottile irrobustito da un'anima di metallo.

tacco cubano: dritto, cilindrico, voluminoso; usato negli stivali per sostenere il piede nelle staffe.

tacco a zeppa: la parte anteriore è raccordata in modo quasi continuo alla suola.

tacco sbordato: il contorno sporge oltre la proiezione della boetta.

zeppa: raccordo a forma di cuneo, inserito fra suola e sottopiede
IL MONTAGGIO DELLA SUOLA
La suola può essere incollata alla tomaia con il sistema cosidetto "ago", oppure unita con i seguenti sistemi:
Vulcanizzata a macchina : Il sottopiede viene impregnato di collante, e, per mezzo di stampi riscaldati, la suola e il tacco vengono fissate alla calzatura con un processo di vulcanizzazione tipo i pneumatici delle automobili.
Iniettata a macchina :Il sottopiede e la tomaia vengono uniti con cucitura a strobel. Il tutto è posto a perfetto incastro su di una cassa di alluminio dentro la quale viene iniettato a pressione il pvc che solidificandosi con aderenza forma la suola.
La suola può essere cucita alla tomaia con i seguenti sistemi :
Cucitura " Ideal " a macchina : i bordi della tomaia sono girati verso l'esterno e cuciti alla suola con interposizione del sottopiede.. Un' esempio conosciutissimo lo si trova nel polacchetto tipo Clark.
Cucitura " Good Year "a mano o a macchina : La tomaia viene giuntata, con il sottopiede, interponendo il guardolo; il quale è cucito alla suola con punto rapid.
Cucitura " finta Good Year ": Come sopra, con la differenza che non esiste guardolo, sostituito da un'intersuola sporgente, quindi la calzature risulta meno flessibile.
Cucitura " Blake "a macchina : Suola, intersuola, tomaia e sottopiede sono cuciti assieme con punto a catenella.
Cucitura " Norvegese " a mano: Tripla cucitura.Calzature di lusso.
Cucitura " Bolognese" a mano :Suola, tomaia e sottopiede sono cuciti assieme ad un bordo che li ricopre con punto a dentro e fuori e doppio spago.
Cucitura " a mocassino tubolare "a mano direttamente sulla forma : Il sottopiede non esiste in quanto è parte integrante della tomaia ( tagliata in un solo pezzo ), la suola viene direttamente saldata ad essa mediante incollaggio o giro blake.
Cucitura " San Crispino " a mano:
Cucitura "California " a mano : Alla tomaia viene giuntato un bordo che fascia completamente la soletta. Mancando l'intersuola le calzature rimangono leggere e flessibili.
OPERAZIONI NECESSARIE PER MONTAGGIO AGO
operazioni in manovia ( necessita di una ventina di mnetri di spazio continuo )
FISSASOTTOPIEDI con eventuale rifilo in pianta
APPLICA CONTRAFFORTE ( a volte la tomaia arriva già provvista )
APPLICA PUNTALI ( a volte la tomaia arriva già provvista )
CARICAMENTO SU FORMA IN MANOVIA
GARBACONTRAFFORTI
CARDA GIRO TOMAIA
FORNETTO A TUNNEL umidificazione e riattivazione
PREMONTA monta la punta
MONTAFIANCHI
CALZERA monta il tallone ( oppure combinata montafianchi e boetta tutto incollato )
STABILIZZATURA in camera climatica della tomaia
RIFILATURA eccedenze
RIBATTITURA E SPIANATURA SEDE TACCO del famice e pianta, operazione indispensabile nel sistema ago
CARDAFONDO asporta il fiore e spiana il bordo di montaggio per adesione collante
SPALMATURA COLLANTE SU SUOLE
RINVENITORE infrarossi
PREFISSAGGIO DEL TACCO ( se a coda )
PRESSASUOLE
APPLICAZIONE TACCO vite e termoplastico se Bally
SGRASSATURA PULITURA GIROFORMA eccedenze mastice
SPALMATURA APRETTO E CERE
RAFFREDDAMENTO FORMA estrazione della forma
STIRATURA
LEVAFORMA
INCHIODATACCHI da interno
LEVIGACHIODI
operazioni al finissaggio
PULITURA BORDI
RIFILATRICE
APPLICA TALLONETTA DI PULIZIA
RITOCCO, PULIZIA INTERNA E ESTERNA-SGRASSATURA sui verniciati
APRETTATURA-CERA -SPAZZOLA
LUCIDATURA-PARA E SRY SUGLI SCAMOSCIATI
APPLICAZIONI VARIE ( Lacci, Nappine,ecc...)
SIBERIANA carta velina e bastoncino
STIRATURA INTERNA E ESTERNA con ferro piccolo
CONTROLLO
TIMBRASCATOLA
INSCATOLAMENTO e controllo qualità
IMMAGAZZINAGGIO
SPEDIZIONE ai clienti destinatari
Continua .................................


