Report ANDAMENTO COMMERCIO AL DETTAGLIO Novembre 2015 (Fonte: istat)

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Commercio al dettaglio Novembre 2015

  • A Novembre 2015 l’indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) aumenta dello 0,3% rispetto a ottobre 2015. Nella media del trimestre settembre-novembre 2015, il valore delle vendite registra una variazione nulla rispetto al trimestre precedente.
  • L’indice grezzo del valore del totale delle vendite diminuisce dello 0,1% rispetto a novembre 2014.
  • Nei primi undici mesi del 2015, il valore delle vendite segna un aumento tendenziale dello 0,8%.
  • Con riferimento allo stesso periodo, il valore delle vendite mostra variazioni positive sia per gli alimentari sia per i non alimentari (rispettivamente +1,3% e +0,6%).
  • L’indice in volume delle vendite al dettaglio registra una variazione positiva rispetto a ottobre 2015 (+0,3%) e una variazione negativa rispetto a novembre 2014   (-1,0%). Nel trimestre settembre-novembre 2015 il volume delle vendite registra una diminuzione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

Indice destagionalizzato e media mobile - Novembre 2013-Novembre 2015

Variazioni percentuali sul mese precedente, dati destagionalizzati, Novembre 2013-Novembre 2015

Variazioni percentuali sullo stesso mese dell’anno precedente, dati grezzi, Novembre 2013-Novembre 2015

COMMERCIO AL DETTAGLIO. DATI IN VOLUME

Nel confronto con ottobre 2015 (Prospetto 1), il valore delle vendite aumenta dello 0,7% per i prodotti alimentari e dello 0,1% per quelli non alimentari; il volume delle vendite aumenta dello 0,8% per i prodotti alimentari e dello 0,1% per quelli non alimentari.

COMMERCIO AL DETTAGLIO PER SETTORE MERCEOLOGICO. DATI IN VALORE E VOLUME

Nel trimestre settembre-novembre 2015 la variazione nulla registrata per il valore delle vendite risulta da una diminuzione dello 0,2% per i prodotti alimentari e da un aumento dello 0,2% per i prodotti non alimentari. Con riferimento allo stesso periodo, si registra una diminuzione dello 0,8% per il volume delle vendite dei prodotti alimentari e una variazione nulla per il volume delle vendite dei prodotti non alimentari, per una flessione complessiva dello 0,2%.

Prospetto2

Nel confronto con il mese di novembre 2014 (Prospetto 2) si registra una variazione negativa  per il valore delle vendite delle imprese della grande distribuzione (-0,5%), e un aumento per quello delle imprese operanti su piccole superfici (+0,2%).

Nella grande distribuzione il valore delle vendite diminuisce, in termini tendenziali, dello 0,3% per i prodotti alimentari e dello 0,8% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici, le vendite diminuiscono dello 0,4% per i prodotti alimentari mentre aumentano dello 0,5% per quelli non alimentari.

Con riferimento alla tipologia di esercizio della grande distribuzione (Prospetto 3), a novembre 2015 si registra una diminuzione dello 0,9% per le vendite degli esercizi non specializzati e un aumento dell’1,5% per quelle degli esercizi specializzati. Tra i primi, diminuiscono dell’1,0% le vendite degli esercizi a prevalenza alimentare, mentre registrano una variazione nulla quelle degli esercizi a prevalenza non alimentare.

In particolare, per quanto riguarda gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, diminuiscono le vendite di ipermercati e supermercati (rispettivamente -2,5% e -0,6%) mentre aumentano quelle dei discount (+0,8%).

 COMMERCIO AL DETTAGLIO PER TIPOLOGIA DI ESERCIZIO DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE. DATI IN VALORE

Andamento delle vendite per dimensione di impresa

Con riferimento alla dimensione delle imprese (Prospetto 4), nel mese di novembre 2015 il valore delle vendite diminuisce in termini tendenziali dello 0,8% nelle imprese fino a 5 addetti, dello 0,2% in quelle da 6 a 49 addetti, mentre aumenta dello 0,4% nelle imprese con almeno 50 addetti.

COMMERCIO AL DETTAGLIO PER CLASSE DI ADDETTI. DATI IN VALORE

Prodotti non alimentari

Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari (Figura 1), a novembre 2015 si registrano andamenti piuttosto eterogenei fra i vari gruppi. Le variazioni positive più ampie, in termini tendenziali, riguardano i gruppi di prodotti di Abbigliamento e pellicceria (+1,4%) e Prodotti farmaceutici (+1,1%). Le flessioni più marcate riguardano i gruppi Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni e telefonia (-2,1%) e Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-1,6%).

COMMERCIO AL DETTAGLIO PER GRUPPI DI PRODOTTI NON ALIMENTARI. DATI IN VALORE

Contributi alla variazione dell’indice del valore del totale delle vendite

La Figura 2 riporta la scomposizione della variazione tendenziale del totale delle vendite nella somma dei contributi delle forme distributive e dei due principali settori merceologici.

La variazione tendenziale del totale registrata nel mese di novembre 2015 è la sintesi del risultato del settore degli alimentari (-0,103 punti percentuali) e di quello dei non alimentari (+0,019 punti percentuali). Considerando le forme distributive, la variazione tendenziale del totale è determinata  dal contributo negativo delle imprese della grande distribuzione (-0,244 punti percentuali) e da quello positivo delle imprese operanti su piccole superfici (+0,160 punti percentuali).

Commercio al dettaglio Novembre 2015

Revisioni

Il seguente prospetto riepiloga le revisioni calcolate come differenza tra i tassi di variazione rilasciati in occasione del comunicato stampa odierno e quelli diffusi nel comunicato precedente. Per le variazioni tendenziali si tratta della revisione corrente che viene effettuata ogni mese quando i dati divengono definitivi; per le variazioni congiunturali, alla revisione corrente si somma quella che proviene dalla procedura di destagionalizzazione ogni volta che si aggiunge una nuova osservazione alla serie storica.

COMMERCIO AL DETTAGLIO Novembre 2015

Il report “Commercio al dettaglio Novembre 2015”, in questo articolo, è stato realizzato da www.istat.it

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