Report ANDAMENTO COMMERCIO AL DETTAGLIO Ottobre 2015 (Fonte: istat)

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Commercio al dettaglio Ottobre 2015

  • A ottobre 2015 l’indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) diminuisce dello 0,3% rispetto a settembre 2015. Nella media del trimestre agosto-ottobre 2015, il valore delle vendite registra una crescita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente.
  • L’indice grezzo del valore del totale delle vendite aumenta dell’1,8% rispetto a ottobre 2014.
  • Nei primi dieci mesi del 2015, il valore delle vendite segna un aumento tendenziale dell’1,0%.
  • Con riferimento allo stesso periodo, il valore delle vendite mostra variazioni positive sia per gli alimentari sia per i non alimentari (rispettivamente, +1,4% e +0,6%).
  • L’indice in volume delle vendite al dettaglio registra una variazione negativa rispetto a settembre 2015 (-0,6% ) e una variazione positiva rispetto a ottobre 2014 (+0,8%). Nel trimestre agosto-ottobre 2015 l’indice resta invariato rispetto ai tre mesi precedenti.

COMMERCIO AL DETTAGLIO Ottobre 2015 Variazioni percentuali sul mese precedente, dati destagionalizzati, Ottobre 2013- Ottobre 2015 Variazioni percentuali sullo stesso mese dell’anno precedente, dati grezzi, Ottobre 2013- Ottobre 2015 Variazioni percentuali sul mese precedente, dati destagionalizzati, Ottobre 2013- Ottobre 201

Nel confronto con settembre 2015 (Prospetto 1), il valore delle vendite diminuisce dello 0,8% per i prodotti alimentari e dello 0,1% per quelli non alimentari; il volume delle vendite diminuisce dell’1,2% per i prodotti alimentari e dello 0,1% per quelli non alimentari.

Variazioni percentuali Ottobre 2015

Nel trimestre agosto-ottobre 2015 il valore delle vendite aumenta dello 0,2% rispetto al trimestre precedente; la medesima variazione (+0,2%) si registra per le vendite sia di prodotti alimentari sia di prodotti non alimentari. Con riferimento allo stesso periodo, la variazione nulla registrata per il volume delle vendite risulta da una diminuzione dello 0,5% per i prodotti alimentari e da un aumento dello 0,2% per i prodotti non alimentari.

Forma distributiva e tipologia di esercizio

 COMMERCIO AL DETTAGLIO PER FORMA DISTRIBUTIVA E SETTORE MERCEOLOGICO

Nel confronto con il mese di ottobre 2014 (Prospetto 2) si registrano variazioni positive sia per il valore delle vendite delle imprese della grande distribuzione, sia per quello delle imprese operanti su piccole superfici (rispettivamente +2,3% e +1,4%).

Nella grande distribuzione il valore delle vendite aumenta, in termini tendenziali, del 2,1% per i prodotti alimentari e del 2,4% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici, le vendite restano invariate per i prodotti alimentari e aumentano per quelli non alimentari (+1,8%).

Con riferimento alla tipologia di esercizio della grande distribuzione (Prospetto 3), a ottobre 2015 si registrano aumenti dell’1,9% per le vendite degli esercizi non specializzati e del 4,5% per quelle degli esercizi specializzati. Tra i primi, aumentano dell’ 1,8% le vendite degli esercizi a prevalenza alimentare e del 2,7% quelle degli esercizi a prevalenza non alimentare.

In particolare, per gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, si registrano aumenti per tutte le tipologie distributive: ipermercati (+1,1%), supermercati (+1,5%) e discount (+3,9%).

COMMERCIO AL DETTAGLIO PER TIPOLOGIA DI ESERCIZIO DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE

Andamento delle vendite per dimensione di impresa

Con riferimento alla dimensione delle imprese (Prospetto 4), nel mese di ottobre 2015 il valore delle vendite aumenta in termini tendenziali dello 0,4% nelle imprese fino a 5 addetti, dell’1,3% in quelle da 6 a 49 addetti e del 3,0% nelle imprese con almeno 50 addetti.

 COMMERCIO AL DETTAGLIO PER CLASSE DI ADDETTI

Prodotti non alimentari

Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari (Figura 1), a ottobre 2015 si registrano andamenti positivi in tutti i gruppi, con la sola eccezione del gruppo Cartoleria, libri, giornali e riviste (-1,3%). Le variazioni positive più ampie, in termini tendenziali, riguardano i gruppi di prodotti di Abbigliamento e pellicceria (+3,3%), Giochi, giocattoli, sport e campeggio e Generi casalinghi durevoli e non durevoli (+3,1% per entrambi i gruppi).

COMMERCIO AL DETTAGLIO PER GRUPPI DI PRODOTTI NON ALIMENTARI

Contributi alla variazione dell’indice del valore del totale delle vendite

La Figura 2 riporta la scomposizione della variazione tendenziale del totale delle vendite nella somma dei contributi delle forme distributive e dei due principali settori merceologici.  La variazione tendenziale del totale registrata nel mese di ottobre 2015 è la sintesi del risultato del settore degli alimentari (+0,552 punti percentuali) e di quello dei non alimentari (+1,261 punti percentuali). Considerando le forme distributive, la variazione tendenziale del totale è determinata  dal contributo positivo sia delle imprese della grande distribuzione (1,049 punti percentuali punti percentuali) sia delle imprese  operanti su piccole superfici (0,764 punti percentuali punti percentuali).

CONTRIBUTI ALLA VARIAZIONE DELL’INDICE DEL VALORE DEL TOTALE DELLE VENDITE

Revisioni

Il seguente prospetto riepiloga le revisioni calcolate come differenza tra i tassi di variazione rilasciati in occasione del comunicato stampa odierno e quelli diffusi nel comunicato precedente. Per le variazioni tendenziali si tratta della revisione corrente che viene effettuata ogni mese quando i dati divengono definitivi; per le variazioni congiunturali, alla revisione corrente si somma quella che proviene dalla procedura di destagionalizzazione ogni volta che si aggiunge una nuova osservazione alla serie storica.

Commercio al dettaglio Ottobre 2015Fonte Istat

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